Chiesa di Sant’Abbondio a Como
Edificata alla fine dell’ XI sec. sull’area della chiesa paleocristiana
Dedicata ai Santi Apostoli Pietro e Paolo, la basilica di Sant’Abbondio è un magnifico esempio dell’architettura romanica lombarda nonché un capolavoro dei maestri comacini, ovvero di quei muratori – architetti – scultori che diffusero lo stile longobardo, non solo in Italia ma anche in tutta Europa. Costruita dai monaci benedettini, la chiesa intitolata al quarto vescovo di Como subì a partire dal ‘500 notevoli rimaneggiamenti che ne alterarono l’aspetto originario, fortunatamente recuperato grazie al restauro compiuto nell’800.
La facciata in pietra di Moltrasio è segnata da possenti lesene che la dividono in 5 sezioni in corrispondenza delle navate interne, e da un bellissimo portale fregiato da sculture a bassorilievo. Interessante il doppio campanile di ispirazione nordica. L’interno, a cinque navate suddivise da alte colonne ornate da preziosi capitelli, custodisce nella parte absidale lo splendido ciclo di affreschi del 1300, opera del Maestro di S. Abbondio, che raccontano in venti scene la storia di Cristo.
La facciata in pietra di Moltrasio è segnata da possenti lesene che la dividono in 5 sezioni in corrispondenza delle navate interne, e da un bellissimo portale fregiato da sculture a bassorilievo. Interessante il doppio campanile di ispirazione nordica. L’interno, a cinque navate suddivise da alte colonne ornate da preziosi capitelli, custodisce nella parte absidale lo splendido ciclo di affreschi del 1300, opera del Maestro di S. Abbondio, che raccontano in venti scene la storia di Cristo.